venerdì 18 febbraio 2011

Standing Ovation per Roberto Benigni!


Servono ancora parole? No, è bastato il suo monologo di ieri sera!

Forse tutti noi dovremmo imparare a parlare meno e a lasciar fare ad ognuno il proprio lavoro. Si sa come siamo fatti noi italiani, quando gioca la Nazionale diventiamo tutti allenatori, abbiamo sempre da dire la nostra e c'è sempre quel qualcosa che non ci sta bene...
Anche sulla partecipazione di Roberto Benigni alla serata di giovedì della 61° edizione del Festival di Sanremo, in occasione del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia, se ne sono dette tante, soprattutto sul suo compenso (senza considerare globalmente quello che è il giro di soldi, il cosiddetto "volume d'affari" che ha una manifestazione come quella di Sanremo); forse prima di criticare il suo chachèt bisognerebbe conoscere il prezzo di un singolo spot pubblicitario all'interno della fascia serale di Sanremo... ;)
Tante parole, tante chiacchiere, tante critiche poi ieri è arrivato lui, in sella ad un cavallo bianco sventolando fiero la bandiera italiana e ha zittito tutti. L'Italia si è fermata in silenzio ad ascoltarlo. Un picco di oltre 19 milioni di ascolti e i video in rete che in meno di ventiquattro ore hanno già milioni di visite..
Una performance quella di Benigni che ha tolto il fiato a tutta Italia. E che ha sicuramente insegnato qualcosa a tutti. Oltre ovviamente ad averci fatto ridere, anche di cose per cui beh, davvero ci sarebbe da piangere... Ma di certo Roberto Benigni non è arrivato dove è arrivato (anche a vincere un Oscar, ricordiamolo) per caso, per fortuna o perché ha le conoscenze giuste.
Ora, vogliamo ancora parlarne? Forse più che parlare, parlare e ancora parlare dovremmo svegliarci, proprio come ha detto lui:

"Svegliamoci! L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi!"

Secondo me c'è solo da dire, o ribadire una sola cosa:
Roberto Benigni patrimonio d'Italia nel mondo!
Solo applausi da parte mia per quest'uomo!

giovedì 3 febbraio 2011

Etciù!




Aiutoooooooo sto raffreddatissimaaaaaaaa :((
Ho consumato circa 30 pacchetti di fazzoletti di carta nel giro di un paio di giorni, ma non solo: (etciù!) occasionalmente ho attinto alla carta igienica e al rotolone di carta per la cucina.. (etciù!)
Nella mia dieta sono rigorosamenteinseriti ciclicamente ingredienti come vivinC(etciù!) tachiflù (etciù!) spemute d'arancia (etciù!) e tutte le vitamine dalla A alla Z (per non tralasciare nulla) e sembro un pò la caricatura di Linus visto che giro per casa con una copertina addosso!

Ovviamente non è nulla di grave, è solo un raffreddore! Ma per chi fa il mio lavoro è tra i malesseri più fastidiosi, potete immaginare.. E poi il raffreddore è l'alba del mal di gola; si perché se non respiri dal naso lo fai dalla bocca che poi di notte dopo ore di apertura stile ortopanoramica fa un gran male, insomma il vortice influenzale è alle porte grrr...

Ma lo combatterò e lo sconfiggerò.. (ETCiiiiiùù!) E dovrei farlo anche in tempi brevi visto che questo che per questo weekend ho prenotato da tempo un breve viaggio in Olanda.. E onestamente vorrei anche godermeli un pò questi due giorni...

Ce la faròòò!! ^_^ Ci sentiamo domani per una Hits For You mooolto raffreddata, etciùù! :°)

domenica 23 gennaio 2011

Conoscete Mafalda???


Quest'immagine mi è capitata casualmente navigando in rete oggi, ed è stata come un tuffo di ricordi per me!
Mafalda è nata prima di me ma ha sei anni, odia la minestra e si comporta come ogni bambina: gioca con gli amici, fa i capricci per alzarsi dal letto, ma ha anche uno sguardo acuto e indagatore sul mondo e sulla vita. Si interessa dei problemi del mondo, come la Guerra del Vietnam (considerate chequesto fumetto è stato pubblicato dal 1964 al 1973), la fame, la povertà o il razzismo. Quando chiede spiegazioni agli adulti, le sue domande sono sempre dirette e disarmanti, fino a provocare in loro crisi di nervi, curate col calmante "Nervocalm". Tiene comizi politici salendo su una sedia e stende in queste occasioni ufficiali un "tappeto rosso" usando un rotolo di carta igenica :)

Da bambina ho letto e riletto tutte le sue striscie, credo davvero centinaia di volte.. Ricordo che mi regalarono un librone di colore rosso che le racchiudeva tutte, e per tanto tempo Mafalda, il suo fratellino Nando e la sua comitiva (Manolito, Susanita, Felipe, Miguelito ognuno con un caratteristiche e personalità diverse) sono stati per tanto tempo come degli amici... Si credo ancora dopo più di vent'anni di poterli definire amici d'infanzia visto il tanto tempo passato a leggere e rileggere quel libro di fumetti.. Ridendo ogni volta sulle stesse striscie, alcune ancora oggi le ricordo a memoria!
Quel librone dalla copertina rossa ha risentito del tanto tempo passato tra le mani di una bambina e il suo dorso via via si è tutto rotto.. E' finito poi all'ultimo scaffale di una libreria a casa di mia madre.. Credo siano anni che giace li, e sapete che vi dico? Che la prossima che vado a trovare la mia mamma salgo sulla scala e quel librone rosso tutto distrutto me lo porto via.. Mi è presa la nostalgia ed ho proprio voglia di rileggerlo :)

domenica 16 gennaio 2011

Memorie Soniche

Questa settimana per me si è conclusa veramente in modo speciale… Ho partecipato ad un concerto techno anni ’90 che si è svolto questa notte a Roma!
E’ stata una nottata veramente molto, molto speciale per me, ma credo anche per tutte le persone (ed erano davvero tante) presenti la scorsa notte all’Altlantico, qualcosa di veramente difficile da descrivere, perché il concept con cui è stato creato è già di suo un qualcosa di veramente unico..
Vi spiego: sono cresciuta (sia artisticamente sia nel senso letterale del termine :D) a stretto contatto con la cosiddetta “musica di tendenza”, facendomi le ossa nelle radio di Roma, quelle che ora non esistono più ma che hanno fatto la storia, prendendo l’intro contando le battute sul vinile, e studiando musica ricercatissima… Da sempre ho sentito parlare “del mito dell’inizio”, di quando nasceva la techno alla fine degli anni ’80 e di tutto quel grandissimo movimento di gente che si muoveva ogni weekend fin oltre la metà degli anni anni ’90; beh il concerto di questa notte era dedicato proprio a quegli anni (1988/1995), ha voluto far rivivere quegli anni e ci è riuscito, facendo tornare indietro di circa vent’anni chi c’era già all’epoca, regalandogli per qualche ora una macchina del tempo musicale…
Questa notte a Roma è accaduto veramente qualcosa di magico: quegli stessi artisti di tanti anni fa, con quei stessi vinili usati migliaia e migliaia di volte, quel suono caldo e a tratti “gracchioso” ma sempre affascinante.. e la stessa gente di allora, con qualche ruga in più ma con un entusiasmo ed un’euforia positiva (e ci tengo a sottolinearlo) degni di un adolescente.. Ma non solo!
C’ero io, e insieme a me tantissimi ragazzi, alcuni davvero giovanissimi, accorsi per poter vivere quello che non hanno vissuto vent'anni fa ed è stato fantastico!!!
E’ veramente difficile, anche per una come me che di lavoro parla, descrivere la moltitudine di emozioni e di esperienze vissute questa notte!

Non mi era mai capitato di partecipare in Italia ad eventi musicali di questo genere che avessero un target di età così ampio… Perché stanotte in quel palazzetto c’erano ragazzi di 18 anni che ballavano al fianco di persone anche oltre i 50!!! E credo che questo dica molto davvero... Tra la gente, ovunque mi girassi, vedevo volti sorridenti e aria di festa… I commenti di tutti erano “mi viene da piangere”, “mi sembra di avere vent’anni”, “mi avete regalato un sogno”… Potrei andare avanti per ore a citazioni..

Un aspetto che voglio sottolineare (visto che in Italia dire “techno” è come bestemmiare) è c’è non c’è stata ombra di problemi di ordine pubblico!! Ed è importante davvero, anche ribadirlo, nemmeno l’ombra di un diverbio in pista o fuori: tutte le persone presenti sono venute con tanta sana voglia di divertirsi, di stare bene e veramente di vivere o rivivere un sogno… E così è stato!
E poi loro sono stati fantastici! Sto parlando dei DJ ovviamente… Ho collaborato con tutti loro negli anni e sanno già bene quanto io li stimi, ma su quel palco stanotte sono stati veramente grandi!!!

Luca Cucchetti, Walter One, Bismark, Stefano Di Carlo e tutti i DJ che sono saliti su quel palco, sono riusciti nell’intento di regalare a Roma, e alla gente accorsa da tutta Italia, un vero e proprio viaggio nel tempo e nelle emozioni che solo la musica che ami ti può dare… “Sonic Memories”, Memorie Soniche così le han chiamate… Se siete curiosi nei prossimi giorni caricherò sul mio canale www.youtube.com/lalunetta tutti i video che ho girato, così potrete farvi ancor meglio un’idea, al momento vi lascio questo momento, il momento per me più speciale di tutta la notte, e non poteva che essere così… Signore e signori… DJ Vortex!



PS: Un ringraziamento particolare va a colui che ha creduto in questo folle progetto e che ha saputo farci rivivere emozioni indimenticalibi: Orlando aka DJ Techno Thrash!

giovedì 6 gennaio 2011

Quanto può farci felici una canzone??

La musica, sotto qualsivoglia forma o struttura si presenti, non è altro che rumore senza significato finché non incontra una mente capace di comprenderla. Hindemith

A volte sembra impossibile, e a volte del tutto naturale, quanto la musica ci possa emozionare! Non volevo fare la rima, ma semplicemente voglio raccontarvi la grande sensazione di euforia che mi ha pervaso un paio di giorni fa quando il nostro buon Ceccon, è venuto ad annunciarmi le novità (i Brand New Files) della settimana.. tra queste ho ritrovato Armin Van Buuren... E se vi state chiedendo chi sia, sappiate che è il DJ numero 1 al mondo secondo la classifica "DJ MAG 2010" (una delle più prestigiose di tutta la scena "dance" mondiale, davanti a David Guetta e Tiesto), ma non solo! Armin Van Buuren è per me un grande, grandissimo amore (musicale ovviamente!) che negli anni ho potuto condividere molto poco con chi mi ha ascoltato in radio: purtroppo la musica Trance, pur essendo seguitissima nel mondo ha molto poco spazio nel nostro Paese..
Potete quindi capire lo stupore, ma soprattutto il piacere che ho provato nel trovarlo nella nostra programmazione... Ieri annunciando questa sua nuova bellissima collaborazione con Sophie Ellis-Bextor "Not Giving Up On Love" avevo davvero gli occhi a cuoricino <3 E' stupendo pensare che questi due miei grandi amori (la radio e Armin Van Buuren) si siano reincontrati, quindi io non potevo non parlarvi un pò di lui e ora vi saluto così, con questa canzone che amo tantissimo: "Burned with desire" un estratto dal suo primo album "76" del 2003, una traccia che probabilmente sarebbe al numero uno della mia top ten di tutti i tempi... se fossi costretta a redigerne una ;) Spero vi piaccia e spero tanto che "Not Giving Up On Love" entri nella HITS FOR YOU di RSH, perché vorrebbe dire che Armin Van Buuren sarà piaciuto anche a voi! VO-TA-TE-LOOOO :D

martedì 21 dicembre 2010

Sempre più su Renààà!!!

L'anima se si capisse sarebbe un muscolo qualsiasi. (Renato Zero)

Bisogna proprio dirlo: Renato Zero è un grande!!! Premetto che non sono una “sorcina”, non conosco a memoria tutte le tracklist dei suoi album, ma “solo” le sue canzoni più famose (che sono veramente tante, Renato ha decine di hit entrate ormai nel nazional-popolare) e se ne capita una per radio non perdo occasione di cantarla a squarciagola; non so di preciso quanti album abbia pubblicato, ma compro tutti i suoi cd per regalarli alla mia mamma… E forse proprio grazie alla “sorcinità” materna con cui sono cresciuta che sento un grande affetto nei confronti di questo grande artista. Artista vero. Artista con la A maiuscola ma per davvero!
Un uomo che dopo più di trent’anni sulle scene ancora ha tanto da dare e soprattutto ha ancora voglia di dare!
Dico questo dopo aver visto “Sei Zero” l’altra sera su canale 5, il meglio dei concerti dello scorso settembre a Villa Borghese che mi ha veramente emozionato!
Non c’era solo qualità, tecnica e una schiera di prestigiosissimi ospiti (Rita Pavone, Gigi Proietti, Fiorella Mannoia, Giorgio Panariello, Andrea Bocelli, Mario Biondi, Tosca) su quel palcoscenico ma c’era passione, gioia, colore e tanto amore.. Renato ha offerto ai suoi fan uno spettacolo intenso, passionale, verace e vivace con una carica tale da riuscire a tenermi incollata allo schermo dall’inizio alla fine pubblicità compresa :P
Il Signor Fiacchini per tutto lo show ha cantato, ballato, recitato, scherzato, predicato e costantemente diffuso un messaggio d’amore ai suoi fans, con tanta enfasi e positività.. Ha aperto lo show con un omaggio a Roma e l’ha chiuso ricordando il suo amato padre, parlandone con un amore tale da suscitare grande commozione :’)
E’ bello vedere un artista da cosi tanti anni sulle scene ancora così generoso, umano e appassionato, mi ha davvero emozionato questa cosa… Per questo oggi lo voglio dire ancora: GRANDE RENATOOOOOOOOOO!!!

martedì 14 dicembre 2010

Scrivo come se vi parlassi. (Marivaux 1688 –1763)


Bentrovati nel nuovissimo blog di Rsh!
Novità del nostro nuovo sito, ovviamente spero vi piaccia, a me.. gusta mucho!!!
Quando, qualche settimana fa, il buon Ceccon mi ha dato questa anticipazione sul discorso del blog mi è venuto da sorridere e ho pensato: “E’ proprio destino allora che io torni a scrivere!”; eh si perché una volta, avevo la buona abitudine di farlo spesso: mi dilettavo nella scrittura di racconti, aforismi, poesie… Ho addirittura vinto un premio con una sceneggiatura teatrale scritta di mio pugno, e considero ancora oggi quel riconoscimento una grandissima soddisfazione personale!
Poi, ad un tratto, la vita è diventata troppo frenetica per riuscire a ritrovarmi libera e serena con carta e penna alla mano, ed è così che ho perso questa bella abitudine… ma la fine del 2010 mi riporta a mettere nero su bianco i miei pensieri: sono passati meno di due mesi infatti, da quando ho ricevuto una proposta di collaborazione veramente entusiasmante: curare una rubrica dedicata al mondo della radio su un magazine mensile!
Non avete idea di quanto è emozionante per me avere la possbilità di poter parlare del mondo che tanto amo, il mondo affascinante e misterioso della radio, che mi ha fatta sua quando avevo appena 15 anni e che da allora è per me è come linfa vitale; la sensazione di euforia che provo sembra quella di un bambino che scarta i regali di Natale!!!
E’ un’avventura del tutto nuova e spero possa essere interessante per tante persone, affascinate da questo mezzo di comunicazione, che vorrebbero saperne di più; se tra queste ci siete anche voi allora andate a leggere l’articolo di dicembre sul Viviroma Magazine a questo link: http://www.viviroma.tv/scheda_articolo.php?id=375
Ora vi lascio, ma vi prometto di scrivervi presto! Buon ascolto, ci sentiamo ogni giorno tra le 18.00 e le 21.00 on air!
Stay Tuned!
Fede.
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