mercoledì 2 novembre 2011
Happy Two Years!
Il microfono di Radio Crik Crok/Radio Studio House ha spento le sue due prime candeline: lo accesi io in diretta per la prima volta proprio oggi, due anni fa!
Se quel microfono fosse un bambino, non si renderebbe ancora conto di cosa vuol dire un “compleanno”, ma visto che lui (il microfono eh non il bambino) vive delle nostre voci - che di primavere ne hanno parecchie di più - è il giorno giusto quindi per raccontarvi com’è cominciata quest’avventura!
Era un pomeriggio di fine estate 2009 quando, mentre ero in giro a far compere, ricevetti una telefonata sul mio cellulare da un numero di rete fissa di Pomezia; mentre mi chiedevo chi mai potesse chiamarmi da Pomezia premevo il tastino verde: “Pronto?” dall’altra parte una voce maschile: “Ciao Fede, sono Andrea Ceccon, come stai?” (io e Andrea ci conoscevamo già, perché per alcuni anni avevamo lavorato insieme in un’altra radio) “Bene grazie e tu?”.
Mentre ci raccontavamo le vacanze appena terminate mi tornò in mente il numero da cui era arrivata la chiamata e gli dissi: “Ehi aspetta ma mi stai chiamando da Pomezia! Ma cosa ci fai tu a Pomezia?”
E lui: “E’ proprio per questo motivo che ti chiamo….” Fu così che mi raccontò del suo nuovo impegno con Radio Studio House, dell’imminente partnership con Crik Crok e mi chiese se volevo mandargli un mio demo, visto che era in progetto un vero e proprio palinsesto con gli speakers in diretta, che voleva far sentire all’Editore della radio..
Passò qualche giorno e quel numero di telefono che comincia per 06.911…. comparve di nuovo sul display del mio cellulare; quella volta lo riconobbi e con un po’ di emozione dissi di nuovo “Pronto?”. Quella chiamata fu più breve della precedente, Andrea mi chiese quando sarei potuta passare in sede perché l’editore mi voleva conoscere!
Fu così che pochi giorni dopo entrai per la prima volta in quelli che oggi sono i nostri studi, ma che allora erano solo degli stanzoni vuoti con chiari segni di “lavori in corso”… Nella stanza della diretta non c’era assolutamente nulla, solamente un grande buco nel pavimento da cui uscivano una marea di cavi collegati al nulla… Andrea mi spiegò che lì sarebbe stato posizionato il banco di lavoro con i vari computer, il mixer e le attrezzature… Passò diversi minuti a raccontarmi di tutto il materiale che era stato ordinato e che sarebbe arrivato nel giro di qualche settimana, dei colori scelti per creare gli ambienti (il rosso, il grigio e il bianco) e un sacco di altre cose che ora non ricordo; una sensazione non ho dimenticato: il suo entusiasmo che alla fine del caffè che mi aveva offerto mi aveva contagiato! Rimaneva solo lo scoglio teoricamente più duro: conoscere l’editore, figura chiave di tutta questa faccenda. La sensazione che provavo è la stessa di quando si va a fare un colloquio di lavoro: fare una buona impressione è fondamentale.. L’incontro con Emanuele fu più facile del previsto: passato quell’attimo in cui fui colta di sopresa dalla sua giovane età fu davvero facile interagire con lui e parlargli di me…
Circa un mese dopo gli studi erano praticamente pronti, i primi pacchetti di patatine che pubblicizzavano il mega concorso “Ascolta Radio Crik Crok e vinci migliaia di Platinum Box” erano in stampa ed Andrea mi disse che il resto lo avremmo testato in diretta… Concordammo così di partire, il primo novembre, ma visto il giorno festivo, posticipammo al giorno successivo.
Erano circa le 3 del pomeriggio quando accendevo il microfono per la prima volta ed emozionatissima annunciavo le “prove tecniche” di Radio Studio House… il resto è storia!
Vi saluto con questa storica gag del Crik Crok Live Show... con Andrea ed Emanuele!
lunedì 24 ottobre 2011
Bruno Mars, figlio segreto di Little Richard?
Che ne dite? Mancano solo i baffi, per il resto sono uguali! L'ha condivisa Bruno Mars sulla sua pagina facebook, mi ha fatto tanto ridere, e visto che sono giorni purtroppo pieni di brutte notizie, ho pensato di condividerla con voi.. Augurandomi che abbia lo stesso effetto!
Accade sempre più di rado poi, purtroppo, di vedere dei vinili, quanto mi piacerebbe toccarlo con mano quell'LP in foto.. Aprirlo, guardarlo, toccarlo, suonarlo e anche odorarlo... Mmmmm... Quell'odore poi... Quanto mi manca poi quell'odore entrando in radio...
Ah la tecnologia... Croce e delizia della nostra epoca...
domenica 4 settembre 2011
Buon compleRADIO a me!
Oggi sono davvero emozionata! Il 4 settembre è una data molto speciale per me; è infatti oggi che, ormai tanti anni fa, la radio è entrata a far parte della mia vita.
Fu un caso, una cosiddetta coincidenza, la più bella che potesse capitarmi… Era domenica sera ed era il 1994.
Quello studio radiofonico situato in Via Riccioli a Roma è stato la mia prima palestra e, anche a distanza di tanti anni, è ancora stampato nella mia mente; la prima volta che vi entrai non avevo proprio idea di quante ore ci avrei trascorso negli anni successivi, e ancor meno immaginavo quanti ne avrei esplorati in futuro…
Ricordo il banco mixer, se non erro un 12 canali, analogico ovviamente; le pareti dello studio erano arredate con altissime scaffalature contenenti migliaia di cd e vinili, catalogati ordinatamente in ordine alfabetico e suddivisi su una parete tutti gli italiani, su un’altra tutti stranieri, poi c’erano tre piastre per cassette, due giradischi Technics 1200, due lettori cd, la bacheca del palinsesto pubblicitario, il traslatore che collegava il telefono (un vecchio telefono sip con disco combinatore) ad un canale del mixer; inoltre era mia abitudine stare seduta su uno sgabello e non su sulla poltrona, perché stare scomoda mi aiutava a concentrarmi… Mi rivedo ancora oggi selezionare il “preascolto” e appuntare i secondi di “intro” di ogni canzone che annunciavo… Il radiogiornale, che veniva registrato nello studio accanto, veniva mandato in onda ogni ora su nastro, le previsioni del tempo arrivavano via fax dall’aeronautica militare e la tv era sempre accesa senza volume, fissa sul televideo alla pagina 101, quella di “Ultima ora”.
Quanto mi piaceva stare li, vivevo le mie giornate in attesa di quelle ore di radio; il mio primo programma l’avevo chiamato “Zapping musicale”, andava in onda il sabato e la domenica; arrivavo sempre ore prima del mio orario e mi chiudevo in uno studio (lo stesso dove si registravano i radiogiornali e le pubblicità) per ascoltare i cd nuovi usciti durante la settimana… E, addirittura, fu proprio in quegli anni che iniziai a collezionare cartoline; era bellissima la sensazione che provavo quando trovavo della posta destinata proprio a me…
Parlo al passato ma l’emozione è presente, viva come non mai, oggi molto più consapevolmente di allora; una volta era un gioco magico, oggi è la mia professione e, senza tanti giri di parole, tutto ciò è semplicemente fantastico… Troppo speciale per essere descritto con poche parole, quindi vi saluto, perché da allora ad oggi sono trascorsi 17 anni e se continuassi a raccontare rischieremmo un intervento sul blog da guinnes dei primati ;)
Un bel regalo per questa ricorrenza l’ho ricevuto comunque: è stato pubblicato in questo weekend il mio primo articolo per un giornale online “Lo specchio quotidiano”, se vi va leggetelo a questo link, ovviamente si parla di musica!
giovedì 1 settembre 2011
Un Volto per Fotomodella
Mentre agosto scivolava via come i granelli di sabbia tra le dita (ci sta bene una metafora estiva, quando ahi noi la bella stagione è giunta ormai agli sgoccioli) ho partecipato ad un concorso di bellezza, ebbene si… ma come giurata!
Ho infatti fatto parte di una nutritissima giuria di personaggi ed esperti del mondo dello spettacolo per la semifinale e la finale regionale del concorso nazionale “Un volto per fotomodella”, presentato dall’attrice Carmen Morello che, sicuramente i più attenti di voi ricorderanno, è stata nostra ospite in studio su RSH qualche tempo fa, per presentare la fiction Rai “Notte prima degli esami ‘82” in cui recitava nel ruolo della moglie di Ricky Memphis.
Passerella lunga 10 metri, riflettori, fiori, flash dei fotografi, non mancava proprio nulla nello scenario allestito all’interno della struttura “La pineta dei liberti” di Tor San Lorenzo sul litorale romano, dove ieri sera una ventina di ragazze hanno sfilato diverse volte, indossando vestiti da sera, costumi da bagno e abiti da sposa (a proposito complimenti alla stilista brasiliana Shamira e alle fantastiche ragazze di “Bulli e Pupe” perché le vostre creazioni le trovo davvero fantastiche!); quattro di loro sono state decretate finaliste e la prossima settimana parteciperanno alla finale nazionale ad Amalfi.. Un grandissimo in bocca al lupo quindi a Jasmine, Elisa, Rossella e Patricia, forza ragazze faccio il tifo per voi!
Abbraccio invece, tutte le altre concorrenti, augurando loro tutto il meglio, saluto tutti i colleghi giurati che ho avuto il piacere di incontrare in queste occasioni e dedico un grande applauso a Carmen Morello, perfetta padrona di casa, o meglio in questo caso, di palcoscenico!
Buon inizio settembre gente! Vi aspetto “on air” come sempre alle 18.00 d^_^b
domenica 14 agosto 2011
Vasco Rossi: da rockstar a web celebity!
Tutti a chiedersi: “Ma che è successo a Vasco?” Negli ultimi giorni quasi tutte le testate hanno detto la loro sul nuovo rapporto che Vasco ha con Facebook… “Segni di squilibrio”, “E’ impazzito” “Deborda” (beh magari un pochino si, ma se a dirlo è la stampa a qualcuno potrebbe venir spontaneo rispondere: "senti da che pulpito...") sono alcune delle affermazioni che ho letto; “Si dimette”, “Non si dimette”, “Sta bene”, “Sta male”, “E’ andato a pisciare”… Se il soggetto è Vasco, fa notizia anche quello!
Ve lo dico io che è successo al Blasco: si è dimesso da rockstar per diventare una web celebrity! E direi pure che la cosa gli sta riuscendo bene!
Ecco cosa accade se nell’epoca di facebook, dei reality show e di Gemma del Sud, il rocker numero uno d’Italia decide di interagire in prima persona sulla sua pagina ufficiale del noto social network: la rete va in subbuglio, i Vascofolli impazziscono di gioia, i giornalisti tremano e lui se la diverte!
E secondo me si sta divertendo pure tanto! Guardare per credere: sulla sua pagina ufficiale, che su facebook ha oltre 2.300.000 fans, potete trovare dei filmati amatoriali girati da lui stesso davanti alla webcam! “Clippini” li chiama… Accende la cam e... parla, canta, ascolta la musica, consiglia film da guardare, non fa nemmeno caso se è nell’occhio dell'obiettivo o gli si vede solo un braccio… Ha addirittura presentato ufficiosamente “I soliti”, inedito contenuto nel docufilm su di lui che sarà presentato tra poche settimane al Festival del Cinema di Venezia e che sarà al cinema dal 7 settembre; ne ha fatto ascoltare qualche istante e commentandolo lo ha definito questo nuovo pezzo “il continuo” di “Siamo solo noi” ed ha comunicato che il singolo uscirà presto… WOOOOOOOOOW!
Ma non solo, si sta togliendo un bel po’ di sassolini dalla scarpa: fa nomi e cognomi, risponde direttamente ai giornalisti che raccontano la loro visione di lui, e se deve dire a qualcuno che ha detto una “cassata” non si sta facendo di certo problemi a farglielo notare…
E questa cosa non piace molto alla stampa che forse non è abituata a sentirsi rispondere pubblicamente “per le rime” dal diretto interessato e, probabilmente, nemmeno il suo staff sa bene come gestire questa situazione: io mi immagino il suo team con le mani nei capelli, mentre lui, ironico e spontaneo, con le movenze di sempre, si scatena davanti alla webcam divertendosi come un ragazzino.. Ma sta facendo fare i salti di gioia a tutti i suoi fan, che sono, a detta sua, la sola cosa che gli interessa!
E da fan beh, trovo anche io questa cosa è davvero fantastica! E’ bello andare ogni giorno sulla sua pagina e vedere che lui è li! Che parla, che scrive, che si racconta… Ogni artista ha la sua pagina fb ormai, ma a gestirla nella gran parte dei casi, specie se si tratta di personaggi di grande successo, c’è una persona dello staff, che con le dovute autorizzazioni da comunicazioni ufficiali ai fans… Probabilmente anche per Vasco prima era così, anche se lui stesso ha dichiarato che per diverso tempo si è spacciato per suo fratello su facebook, rispondendo alle persone a suo nome dicendo che appunto “era autorizzato a parlare” ma ora oltre ad essere uscito allo scoperto e a divertirsi (a quanto pare) un mondo, smentisce parola per parola affermazioni fatte su di lui, da la sua opinione su vari temi sociali, si confida al mondo in modo ancor più diretto del testo di una canzone… Parla di amicizia, di tristezza, di vita... E soprattutto sta dando una nuova visione di sè: non più il rocker irragiungibile che esce gloriosamente su un palco davanti a migliaia e migliaia di persone, ma un uomo con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue paure, le sue ansie, i suoi valori, le sue rabbie...
Ha dichiarato che vuole sperimentare nuovi modi di fare musica, eh si perché il Kom pare proprio che non molla per gioia nostra… Che anche questo nuovo rapporto con facebook ne faccia parte?
Staremo a vedere, nel frattempo torno alle mie ferie lasciandovi con “L’Ape Regina” una video poesia scritta da suo figlio Luca e interpretata da lui (regia: Stefano Salvati), che è andata in onda su Rai Uno qualche sera fa, donata al Parco del Delta del Po Emilia Romagna.
PS: Tra le tante cose annunciate in prima persona c'è anche una nuova canzone, scritta per Fiorella Mannoia, che uscirà tra qualche mese, che si intitola "La Luna"... Anche lui un pò mi ama! :D
Ve lo dico io che è successo al Blasco: si è dimesso da rockstar per diventare una web celebrity! E direi pure che la cosa gli sta riuscendo bene!
Ecco cosa accade se nell’epoca di facebook, dei reality show e di Gemma del Sud, il rocker numero uno d’Italia decide di interagire in prima persona sulla sua pagina ufficiale del noto social network: la rete va in subbuglio, i Vascofolli impazziscono di gioia, i giornalisti tremano e lui se la diverte!
E secondo me si sta divertendo pure tanto! Guardare per credere: sulla sua pagina ufficiale, che su facebook ha oltre 2.300.000 fans, potete trovare dei filmati amatoriali girati da lui stesso davanti alla webcam! “Clippini” li chiama… Accende la cam e... parla, canta, ascolta la musica, consiglia film da guardare, non fa nemmeno caso se è nell’occhio dell'obiettivo o gli si vede solo un braccio… Ha addirittura presentato ufficiosamente “I soliti”, inedito contenuto nel docufilm su di lui che sarà presentato tra poche settimane al Festival del Cinema di Venezia e che sarà al cinema dal 7 settembre; ne ha fatto ascoltare qualche istante e commentandolo lo ha definito questo nuovo pezzo “il continuo” di “Siamo solo noi” ed ha comunicato che il singolo uscirà presto… WOOOOOOOOOW!
Ma non solo, si sta togliendo un bel po’ di sassolini dalla scarpa: fa nomi e cognomi, risponde direttamente ai giornalisti che raccontano la loro visione di lui, e se deve dire a qualcuno che ha detto una “cassata” non si sta facendo di certo problemi a farglielo notare…
E questa cosa non piace molto alla stampa che forse non è abituata a sentirsi rispondere pubblicamente “per le rime” dal diretto interessato e, probabilmente, nemmeno il suo staff sa bene come gestire questa situazione: io mi immagino il suo team con le mani nei capelli, mentre lui, ironico e spontaneo, con le movenze di sempre, si scatena davanti alla webcam divertendosi come un ragazzino.. Ma sta facendo fare i salti di gioia a tutti i suoi fan, che sono, a detta sua, la sola cosa che gli interessa!
E da fan beh, trovo anche io questa cosa è davvero fantastica! E’ bello andare ogni giorno sulla sua pagina e vedere che lui è li! Che parla, che scrive, che si racconta… Ogni artista ha la sua pagina fb ormai, ma a gestirla nella gran parte dei casi, specie se si tratta di personaggi di grande successo, c’è una persona dello staff, che con le dovute autorizzazioni da comunicazioni ufficiali ai fans… Probabilmente anche per Vasco prima era così, anche se lui stesso ha dichiarato che per diverso tempo si è spacciato per suo fratello su facebook, rispondendo alle persone a suo nome dicendo che appunto “era autorizzato a parlare” ma ora oltre ad essere uscito allo scoperto e a divertirsi (a quanto pare) un mondo, smentisce parola per parola affermazioni fatte su di lui, da la sua opinione su vari temi sociali, si confida al mondo in modo ancor più diretto del testo di una canzone… Parla di amicizia, di tristezza, di vita... E soprattutto sta dando una nuova visione di sè: non più il rocker irragiungibile che esce gloriosamente su un palco davanti a migliaia e migliaia di persone, ma un uomo con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue paure, le sue ansie, i suoi valori, le sue rabbie...
Ha dichiarato che vuole sperimentare nuovi modi di fare musica, eh si perché il Kom pare proprio che non molla per gioia nostra… Che anche questo nuovo rapporto con facebook ne faccia parte?
Staremo a vedere, nel frattempo torno alle mie ferie lasciandovi con “L’Ape Regina” una video poesia scritta da suo figlio Luca e interpretata da lui (regia: Stefano Salvati), che è andata in onda su Rai Uno qualche sera fa, donata al Parco del Delta del Po Emilia Romagna.
PS: Tra le tante cose annunciate in prima persona c'è anche una nuova canzone, scritta per Fiorella Mannoia, che uscirà tra qualche mese, che si intitola "La Luna"... Anche lui un pò mi ama! :D
lunedì 25 luglio 2011
Il Ritmo dei Litfiba
Mancava solo il mio cappello originale texano sabato sera all’Arena del mare di Sabaudia.. Ma faceva troppo caldo x indossarlo, così ho optato x una fascetta con scritto LITFIBA (come la gran parte dei presenti) come look, per farmi ipnotizzare ancora una volta da una delle mie band italiane preferite di sempre e dal, finalmente di nuovo suo, leader: Piero Pelù.
In scaletta ovviamente non è mancata la celebre “El Diablo”: quando la ascolto dal vivo mi spunta sul viso sempre un sorriso sghembo perché penso: “Caro Piero qui chi ha fatto il patto col diavolo secondo me sei tu”… Signori quell’uomo, col suo quasi mezzo secolo, ha ancora l'energia di un ventenne.. E fosse solo quello! Fascino, carisma, personalità, mimica, espressività sono tutte doti che spiccano nel codice genetico di questo vero e proprio “animale”… da palcoscenico!
Per due ore e mezza il grande sound dei Litfiba ha fatto scatenare parecchie migliaia di persone, con quello che purtroppo rimane sempre solo un assaggio della vasta discografia di questo “duo” (Pelù/Renzulli) che a mezzanotte ha salutato il pubblico commentando la loro nuova unione e dando a tutti appuntamento, discograficamente parlando, verso Natale e annunciando quindi ufficialmente un nuovo album.
Per quanto riguarda i live, quella di Sabaudia era l’unica data live dell’estate 2011 e devo dire che per le orecchie è stata davvero una serata appagante… Il concerto si è aperto con la nota “Proibito” e chiuso con “Lo spettacolo” che ovviamente “deve sempre cominciare!” e nel mezzo non sono mancate tante perle e tante chicche del loro repertorio.
Inoltre, è stata dedicata “Lulù Marlene” ad Amy Winehouse, ed è stato agghiacciante apprendere così della sua scomparsa.. Se n’è andata anche lei a soli 27 anni, come Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Jim Morrison, e Brian Jones.. Come se ci fosse una maledizione che aleggia da sempre nel mondo delle 7 note..
A voi dedico “Spirito”, e mi raccomando: fate sempre danzare il vostro spirito! ;)
domenica 3 luglio 2011
VASCO LIVE KOM.011 Stadio Olimpico (02.07.2011)
Tutti in coro dai… “Olé olé olé olééééééé.. Vasco VAAASCOOO! Olé olé olé olééééééé.. Vasco VAAASCOOO!”
Oggi definirei il mio stato così: Federica Elmi ha gli occhi, le orecchie e il cuore pieni di VAAAASCO!
Devo ancora riprendermi del tutto dalla serata passata ieri allo Stadio Olimpico di Roma che Vasco ha incendiato, per due date sold out in questo weekend, ma ci tengo a raccontarvelo!
E’ inutile dirvi che lo stadio capitolino era stracolmo di gente, un pubblico caldissimo e ovviamente Vascofolle! Ai concerti di Vasco partecipa gente di tutti i tipi e di tutte le età, dai giovani che lo seguono per la prima volta ai coetanei del Blasco che con lui hanno vissuto praticamente l’intera vita. Ulteriore conferma della grandezza di questo artista che è sulle scene da ormai più di trent’anni, senza mai fermarsi, senza paura di rimettersi in gioco, andando sempre dritto per la sua strada… E consacrandosi ogni volta come il numero uno in fatto di numeri: è quello che vende di più, quello che riempie di più e questo, vi piaccia o no, è un dato di fatto non un gusto personale.
E’ scontato raccontare che meravigliosa scenografia fatta di schermi, luci, strobo, laser e teste di fuoco ha fatto da coreografia al suo show.. Uno spettacolo vero e proprio per gli occhi di chi c'era..
E’ superfluo, ma doveroso, complimentarsi con i grandi musicisti che lo hanno accompagnato ieri, come sempre, nello show musicale che ha preso vita tra le 21.15 e la mezzanotte, di fronte ad una folla in delirio che si è avviata all’uscita ben dopo che la musica era terminata.
Quello che voglio raccontarvi invece, è quello che Vasco ha detto ieri, si perché stavolta devo dire di aver assistito ad un Vasco particolarmente loquace… Un artista parla ai suoi fans con le canzoni e lui da sempre sembra raccontare le nostre vite e i nostri stati d’animo attraverso le sue strofe, ma ieri, sarà la saggezza che arriva a quell’età, sarà che ha annunciato un “ritiro” su cui tutti nutrono fortissimi dubbi, ma sembrava quasi volesse dare e dire qualcosa di più, lasciando ai suoi seguaci dei veri e propri messaggi.. Ha spiegato il titolo del suo nuovo album “Vivere o niente” ed ha detto che la vita o la si vive davvero oppure si fa finta, che vivere davvero non è facile, che implica delle scelte che spesso sono difficili. Si è dato del logorroico da solo, ma penso che tutte le migliaia di persone presenti sarebbero state ore ed ore a sentirlo parlare. Ci ha invitati a vivere, sul serio! Fatelo, facciamolo, non fate scorrere i giorni e gli anni, costruite, scegliete e sbagliate! Si perché come ha detto lui: “non ce lo insegnano a scuola ma la vita è così: è sbagliando che si impara!”
Ha detto che il medley di questo tour è un medley dance, non rock, come qualcuno ha detto definendolo brutto.. Ha specificato che si trattava di un medley da ballare perché voleva far ballare le ragazze, ed ha anche detto “se volete fischiate pure tanto a noi non ce ne frega un casso” :D
In barba alle critiche ha aggiornato il testo di “Delusa” sostituendo al Boncompagni della situazione un noto politico con la B… e cantando “Vita spericolata” ha ipotizzato che ci ritroveremo tutti dentro “Facebook”; in proposito del Roxy Bar afferma che Red Ronnie l’ha chiuso, che ora servono solo succhi alla pera e che quindi ci toccherà andare tutti quanti da “Mario”! LOL, sempre ironico il Blasco!
E prima di andarsene, dopo quello che ormai anche i sassi sanno essere il finale dello show con Albachiara, riferendosi alla nostra classe politica ha asserito “mandateli tutti a cagare, ma controllateli”.
Ovviamente da Vascofolle che sono, spero che Vasco ci regali in futuro ancora tanti show, ma se così non sarà, se ha deciso davvero di ritirarsi e riposarsi, ha la mia piena approvazione! Se ha deciso di godersi la maturità con la sua famiglia, di spendere parte dei suoi soldi fa bene! Noi Vascofolli lo porteremo sempre nel cuore, certi che il mito del Blasco, durerà ancora a lungo, fin dopo di lui! Lunga vita e prosperità per Vasco Rossi e la sua vita sempre al massimo!!
PS: Nel presentare la sua band non è mancato ovviamente un saluto a Massimo Riva, scomparso ormai da diversi anni, un pensiero per lui anche da parte mia.
Troverete online nei prossimi giorni tutti i video che ho girato sul mio canale youtube ;)
Per ora vi lascio con questo: l’attuale numero due della “Hits for you” di RSH, “Manifesto futurista della nuova umanità”, un singolo veramente bello, degno di un grande Vasco Rossi!!!
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